Human behavior in Latin America



The migratory waves in Latin America are caused mainly by the lack of work in the region, and this is because the population that does manual work in the fields and now in the cities is being displaced and replaced by machines, which do the work much faster, more regularly. Added to this are the plagues that have been killing the population since the time of the conquest of America, but which after the Second World War, had an upsurge, thanks above all to the revolution of medicines, especially antibiotics and vaccines, but also to the revolution of the production, supply, and marketing of food that we are experiencing. But the arrival of contraceptives, women's rights, women's participation in the workforce on equal terms with men, women's greater interest in university careers, the possibility of choosing from whom and when to have children, and the possibility of having children and raising them without having to be subject to a husband, who in Latin America is the greatest user and protagonist of gender violence, domestic violence, the waste of family resources, etc., which makes women prefer to raise their children alone and therefore not have more than one or two. In addition, divorce, which has become the main resource for women to free themselves from intra-family terrorism, from vicious, womanizing, irresponsible husbands, has also allowed men to take on the care of their children, freeing themselves from treacherous, dissatisfied, neurotic, or even evil women. These conditions, plus the economic crisis that brutally affects the region, especially after the pandemic, which in countries like Ecuador or Haiti, has caused uncontrollable violence, or in the case of countries like Mexico, Colombia, Peru, and Ecuador that are waging an internal civil war called the war on drugs, because the United States and Europe refuse to legalize cocaine, as they did with marijuana, tobacco, or alcohol, which are drugs that kill many more human beings, especially tobacco, which is related to cancer, or alcohol, which is related to traffic accidents. In turn, countries like Cuba, Nicaragua, and Venezuela are immersed in an economic and political war with the United States, for being allies of Russia and China, above all, and for refusing to allow the privatization of elections, that is, that the elections become what is called a democratic process, where the one who invests the most in advertising wins, as in the United States, and where political clients, those who give their vote thanks to convincing and very expensive electoral campaigns, which allow candidates to sell promises and electoral advertising companies are the ones who ultimately win or lose in the elections because they must get the majority of clients to win them, as any commercial company does. This differentiates them from socialist governments that try to keep the government in few hands, that the population does not have other options, and that the ruler who arrives can remain as long as possible in government. In other words, the socialist and communist model is a return to monarchical governments, such as those that existed for centuries in China or Russia, with the difference that the rulers do not have to worry about creating an aristocracy, but a submissive bureaucracy. That is to say, socialism differs fundamentally from capitalism, in that socialism is a camouflaged monarchy, and capitalism is an open competition for all participants or citizens of the country to compete for the government, but in which those who do not have money, or do not raise funds have few options.
Finally, Latin America, the most unequal region in the world, with the greatest biodiversity, mountains, jungles, or seas intact and free of human presence, is becoming the area of ​​the planet where machines, global ecological awareness, as well as low birth rates, violence, and unemployment force it to leave. Latin America is becoming the first region in the world where the rights of nature are recognized, starting with Ecuador, the first country in the world to include the rights of nature in its constitution and which has more protected areas than its continental surface.


Lo spopolamento umano dell’America Latina



Le ondate migratorie dell’America Latina, che sono prodotte fondamentalmente dalla mancanza di lavoro nella regione, e ciò è dovuto al fatto che la popolazione che svolgeva lavori manuali nei campi e ora nelle città viene spostata e sostituita da macchine, che funzionano molto più velocemente e con maggiore regolarità. A ciò si aggiungono i parassiti che uccidono la popolazione sin dai tempi della conquista dell’America, ma che dopo la seconda guerra mondiale hanno avuto una ripresa, grazie soprattutto alla rivoluzione dei medicinali, soprattutto degli antibiotici e dei vaccini alla rivoluzione nella produzione, fornitura e commercializzazione degli alimenti che stiamo vivendo.
Ma l'arrivo dei contraccettivi, i diritti delle donne, la partecipazione delle donne al lavoro a parità di condizioni con gli uomini, il maggiore interesse delle donne per le professioni universitarie, e la possibilità di scegliere chi e quando avere figli, e la possibilità di avere figli e allevarli , senza dover essere sottomesse al marito, che in America Latina è il maggior fruitore e protagonista della violenza di genere, della violenza domestica, dello spreco delle risorse familiari, ecc., che fa sì che le donne preferiscano crescere i propri figli da sole e quindi no averne più di uno o due. Inoltre, il divorzio, che è diventato la principale risorsa delle donne per liberarsi dal terrorismo intrafamiliare e dai mariti viziosi, donnaioli e irresponsabili, ha anche permesso agli uomini di prendersi cura dei figli, liberandosi di mariti traditori, insoddisfatti, nevrotici o addirittura cattivo.
A queste condizioni si aggiunge la crisi economica che colpisce brutalmente la regione soprattutto dopo la pandemia, che in paesi come l’Ecuador o Haiti ha causato violenze incontrollabili, o nel caso di paesi come Messico, Colombia, Perù ed Ecuador che combattono una guerra civile interna chiamata guerra al traffico di droga, perché gli Stati Uniti e l’Europa si rifiutano di legalizzare la cocaina, come hanno fatto con la marijuana, il tabacco o l’alcol, che sono droghe che uccidono molti più esseri umani, soprattutto il tabacco, che sono legate al cancro, o alcol correlato agli incidenti stradali.
Allo stesso tempo, paesi come Cuba, Nicaragua e Venezuela, che sono immersi in una guerra economica e politica con gli Stati Uniti, per essere alleati soprattutto di Russia e Cina e per aver rifiutato di permettere la privatizzazione delle elezioni, che cioè, le elezioni diventano quello che si dice un processo democratico, dove vince chi investe di più in pubblicità, come negli Stati Uniti, e dove i clienti politici, coloro che danno il loro voto grazie a campagne elettorali convincenti e molto costose, che permettono I candidati vendono promesse e le società di pubblicità elettorale sono quelle che alla fine vincono o perdono le elezioni perché devono convincere la maggioranza dei clienti a vincerle, come fa qualsiasi società commerciale.
Questo è ciò che lo differenzia dai governi socialisti che cercano di avere il governo in poche mani, che la popolazione non ha altre opzioni e che il governante che arriva può rimanere al governo il più a lungo possibile. In altre parole, il modello socialista e comunista è in realtà un ritorno ai governi monarchici, come quelli che esistono da secoli in Cina o in Russia, con la differenza che i governanti non devono preoccuparsi di creare un’aristocrazia, ma piuttosto una burocrazia sottomessa. Cioè, il socialismo è fondamentalmente diverso dal capitalismo, in quanto il socialismo è una monarchia mimetizzata, e il capitalismo è una competizione aperta per tutti i partecipanti o cittadini del paese per competere per il governo, ma in cui coloro che non hanno soldi, o non ne hanno, non raccogliere fondi ha poche opzioni.
Infine, l’America Latina, la regione più disuguale del mondo, con la maggiore biodiversità, montagne, giungle o mari intatti e liberi dalla presenza umana, è l’area del pianeta dove le macchine, la coscienza ecologica globale, così come Il basso tasso di natalità, la violenza e la disoccupazione costringono le persone ad abbandonarlo. L’America Latina sta diventando la prima regione al mondo dove vengono riconosciuti i diritti della natura, a cominciare dall’Ecuador, il primo Paese al mondo che include i diritti della natura nella sua costituzione e che conta più aree protette della sua superficie continentale.



La revolución ecologista que propone el movimiento ECO-EC

ANTECEDENTES

La espantosa sequía que enfrenta Ecuador, y que ha provocado desabastecimiento de energía eléctrica, incendios forestales, perdida de cultivos, se presenta luego de un período de lluvias e inundaciones que produjeron destrucción de la infraestructura vial,  perdida de cultivos por tierras anegadas, pueblos y ciudades inundadas, y esto ha venido luego de la pandemia del Covid con todas sus variantes, la epidemia de mas rápida propagación en todo el planeta, seguida de una ola de violencia incontenible que convirtió a Ecuador en el país mas violento de Hispanoamérica, uno de los mas violentos de Latinoamérica y el Mundo, después de décadas de haber sido considerado el país mas pacífico de América Latina. 
Esto ha llevado a reavivar las luchas regionalistas, pues la Costa se volvió a convertir en el la zona mas violenta de Ecuador, la Sierra en la menos violenta, y la Amazonía junto con Galápagos en nuevas zonas de violencia por el narcotráfico, la minería ilegal, y por ser rutas de transito o transporte de cocaína.
Esto sucede luego de que Estados Unidos, pierde por una década el control de Ecuador, durante el período de Rafael Correa, y deja de ser el que pone presidentes, generales, coroneles, entrena al ejercito de Ecuador, y controla la explotación sobre todo del los yacimiento petrolífero en la Amazonia.
Desde 1941 en que Ecuador pierde la guerra contra la alianza de Estados Unidos con Perú, por Galápagos y los territorios caucheros de la Amazonía, pues Ecuador era el principal proveedor de la Alemania Nazi de caucho, aceites, jabones, quinina, escopolamina, piretro, tagua y balsa.
A partir de ese momento Estados Unidos ha sido el que entrena a los militares ecuatorianos en la Escuela de las Américas, en Panamá, y en la Escuela de Pensilvania.   Los militares por lo general formados por Estados Unidos han dado golpes de estado en numerosas ocaciones,  4 de ellas al ex presidente Velasco Ibarra, e involucraron al Ecuador en el PLAN CONDOR, para exterminar con los subversivos como se llamaba entonces a los que tuvieran cualquier interés o participación en los movimientos de izquierda.
El Plan Cóndor, que condujo a masacres, represión y tortura como forma de intimidar a los campesinos, estudiantes  y trabajadores de América Latina, que al igual que los movimientos sociales de Estados Unidos reclamaban igualdad y se oponían al poder de los terratenientes, banqueros e industriales que crearon un festín desbocado explotando los recursos naturales y a los trabajadores latinoamericanos.
Luego del 11 de Septiembre en Estados Unidos, George Bush hijo creó en su gobierno el PLAN COLOMBIA. 
Este Plan Colombia, llegó a Ecuador junto con la dolarización y consistía en que Ecuador podía usar el dólar norteamericano como moneda nacional en lugar del sucre, pero a cambio debía cooperar con la guerra al narcotráfico, pues el narcotráfico se había convertido en el principal financista de las guerrillas en el mundo, después del fin de la URSS, que por décadas había financiado las guerrillas en todo el mundo,  en especial de Africa, Vietnam,  Corea, y  desde los años 60 a las guerrillas de Colombia y de las guerrillas de Afganistán, pais invadido por Estados Unidos con el pretexto de capturar a Bin Laden, el culpable del ataque a las Torres Gemelas.
Hoy tras 25 años de la Guerra al Narcotráfico en Ecuador,  que se vio interrumpida durante el período de Rafael Correa, Ecuador vive esta guerra que ahora se ha convertido al igual que en Colombia y México en una guerra civil de baja intensidad.
En la guerra al narcotrafico en Colombia, Estados Unidos apoya sobre todo a los terratenientes colombianos, que fueron la causa de la eterna guerra civil colombiana que ya lleva 125 años y que empezó con la Guerra de los Mil Días entre conservadores y liberales, que fue usada por Estados Unidos para apropiarse de Panamá y construir el Canal de Panamá que cambio el orden mundial de la navegación en el planeta.
A diferencia de lo que pasó en Ecuador, la Iglesia Católica y los terratenientes coloniales vencieron a los liberales y privaron al pueblo de Colombia, del divorcio, reformas agrarias, el voto campesino, el voto de los analfabetos, el voto de las mujeres hasta la ultima decada del siglo XX.   Hay el conflicto en Colombia es un conflicto fundamentalmente por la tierra, y persiste hasta el día de hoy, convertido en una guerra al narcotráfico, donde la derecha y la izquierda violenta de Colombia se financian con el dinero del narcotráfico, gracias a que la CIA enseño a los guerrilleros latinoamericanos, de Cuba, Nicaragua, y Colombia, así como a los carteles del narcotráfico y a los Talibanes de Afganistan o a las guerrillas de Africa  a armarse mediante el trafico de drogas, o de piedras preciosas.
En Perú el narcotráfico se convierte en la principal fuente de financiamiento de la Guerrilla Sendero Luminoso, en Bolivia en cambio el narcotráfico se origina de Patino, un terrateniente caucheros que luego de la inversión del caucho sintético en la Segunda Guerra Mundial,  por los alemanes, emprende en el cultivo de la coca, que se había convertido en el principal producto de exportación de Bolivia junto con la plata y el estaño, cuando Coca Cola era el principal comprador  antes de la Segunda Guerra Mundial y luego el ejercito de los Estados Unidos, durante la segunda Guerra Mundial y la Guerra de Vietnám, hasta que fue descubierta por los actores de Holliwood.
Esto sucede precisamente luego del fin de la URSS, que dejo de financiar a estos grupos irregulares armados.
En Ecuador que hasta ahora solo es un país de transito de la cocaína de Bolivia, Perú y Colombia, pues desde la construcción del Canal de Panamá Guayaquil se convirtió en el principal puerto de Sudamérica sobre todo para el contrabando, la exportación de quinina y  cacao primero hasta antes de la Segunda Guerra Mundial, y de bananas después de esta guerra. 
Esto determino que en Ecuador existiera una capital política que es Quito y una capital económica que es Guayaquil.  A su ve eso determino que en el Ecuador, ya desde la conquista de los españoles se formaran tres formas de organización social, política y cultural diferentes que por 500 años ha tratado de ser complementarias y compartir el poder de los que fue la Real Audiencia de Quito durante 300 años como parte de los Virreinatos de Lima primero y de Nueva Granada o Santa Fe de Bogotá, desde el siglo XVII.
En Siglo XIX, desde 1820 en que se declara independiente Guayaquil y luego desde 1822 en que en Quito es derrotado el ejercito español de la Real Audiencia de Quito.
Pero las extensas relaciones de Guayaquil con Lima desde el siglo XVI y las relaciones de Quito con el Virreinato de Nueva granadas por 100 años, la situación geográfica de Cuenca,  mas cerca a Guayaqui que a Quito y el abandono de los territorios amazónicos y de Galapagos, crearon tres regiones  ecologica, histórica y culturalmente diferentes.
En la Costa de Ecuador la vida, la historia y las culturas desde antes de la conquista española tienen relación con el Océano Pacifico, la navegación y el comercio, que llevó a la cultura Manteño Huancavilca a ser  la principal cultura navegante de Sudamérica, a Guayaquil  el principal puerto al sur de Panamá,  en el Pacifico, a las planicies costeñas en zonas agroindustriales, mediante plantaciones, donde el trabajo asalariado, rimaba sobre el trabajo semi feudal, que reinaba en la Sierra.
En la Costa, los trabajadores y pescadores eran semi nómadas que migraban en tiempos de siembra, cosecha, sequías o inundaciones.
Los trabajadores costeños eran semi nómadas, al igual que los pequeños propietarios de tierras y habitantes de pequeños pueblos,  que desaparecían con las brutales sequías e inundaciones, por lo que la navegación por el mar y los ríos era el factor determinante de la vida humana en la región.
En los Andes las montañas determinaron el orden desde antes de la llegada de los Incas, con la particularidad de que en los Andes del Norte era invierno o sea tiempo de lluvias cuando en el Sur era tiempo de vientos o sequía, en el verano y a la inversa,  pero gracias a las montañas, y los glaciares de los Andes de Ecuador, la humedad era mayor que los tiempos de sequía,  por lo que los tiempos de sequía en los andes septentrionales de Ecuador son julio, agosto y septiembre, y los meses de lluvias van desde octubre a junio lo que indica la gran influencia que en esta zona tiene la Corriente del Niño que crea nubes que se condensan en las montañas  de la cordillera occidental  y Oriental que condensan los viento del Atlantico y la Amazonia, que en el centro y norte del país son mas altas.y con glaciares mientras que en el sur del paìs son mas bajas y sin glaciares, lo que determinan mayores periodos de sequía pues en el sur de los Andes de Ecuador al igual que en Perú y Chile, la influencia de la corriente Fría de Humboldt es mayor
Pero a diferencia de la Costa la cultura de los Incas y la Iglesia Católica.  Es tanta la diferencia entre la Sierra y la Costa en este aspecto, que se puede decir que el Estado Ecuatoriano, o sea las leyes y la constitución nunca fueron respetados ni importaron en la Costa, y que la Iglesia Católica no pasó de ser un vinculo entre los ricos de la región pero para los campesinos y pescadores de la Costa la iglesia católica tuvo una dimensión y comprensión completamente diferente.
En la Sierra, el centro del pueblo es desde de la llegada de los conquistadores españoles, la iglesia, la plaza central  y junto a ella la escuela pues los españoles usaron la educación como medio de propagar la lengua y la religión como vinculo fundamental del imperio español desde España  todas sus colonias en todos los continentes.
En la Sierra la iglesia llegó a ser el gobierno, el propietario de la mayor parte de las tierras o haciendas, y el mayor propietario de las almas de los indigenas,  o de los habitantes de la región. La existencia del quechua como principal lengua de los indigenas, la humanización del Dios Sol o Inti en Cristo y de la Pachamama o Madre Tierra en la Virgen Maria, creo una religión católica que en la Sierra, es diferente que la Costa y la Amazonía, porque  en la Sierra los indigenas y mestizos, realmente continúan adorando al Sol y a la Tierra, a las montañas,  y se vive en un mundo mágico, donde, el sol, la luna, las montañas se enfadan, como puede pasar. con los volcanes, y se pueden volver contra los seres humanos,  solo que mimetizado, en tanto,  que en la Costa, Cristo que es Dios y el Diablo son la misma persona solo que el dios es amable y bondadoso con los que la sociedad local considera buenos y por el contrario, ese dios es un dios castigador o malvado cuando se enfada con los que se portan mal, pero dios habita dentro de cada persona, ese dios puede convertirse en diablo cuando la persona actúa mal, por tanto ser bueno o malo depende del dios que ha invadido su cuerpo. 
En la Sierra se vive la doble moral pues los indigenas fueron obligados a vestirse, actuar, aprender, trabajar, celebrar, por los sacerdotes y monjas católicos, por los terratenientes que podían obligarlos a vivir dentro de las haciendas mediante el concertaje, esto es una deuda eterna que pasaba de padres a hijos, podían usar a las indigenas a su antojo, mediante el derecho de pernada, no existió el trabajo asalariado hasta después de los años 50 del siglo xx. se los podía comprar o vender junto con la hacienda y el trabajo domestico era un trabajo esclavista camuflado hasta la Constitución del 2008 del gobierno de Rafael Correa, que obligó a los patronos a pagar el seguro social, el contrato por 8 horas diarias, días de descanso luego de las 40 horas semanales, sobresueldos, etc. La fiestas religiosas, el bautismo, el matrimonio, el reconocimiento de los hijos legítimos e ilegítimos, existió desde la llegada de la Iglesia Católica, en tanto en la Costa, solo la mujer sabía de quien es su hijo, los hombres se adaptaron a tener y criar hijos propios y ajenos, las familias eran inestables, el abandono del hogar por los padres o los hijos era lo corriente,  lo que creo la Union de Hecho o Union Libre, como la forma mas común de origen de las familias.  
En la Sierra se desarrollo la agricultura y la ganadería para el mercado interno, a diferencia de la agricultura de la costa que ha sido para la exportación, solo a partir de los años 90 se desarrolla la agroindustria que empezó por la industria de la leche en los años 80, luego la exportación de flores cultivadas de forma intensiva, al igual que el brócoli, mediante invernaderos,  que cambiaron el orden semifeudal de la propiedad que era la hacienda, y del trabajo que era el trabajo sin salario básico ni derechos laborales, En tanto en las ciudades de la Sierra, el trabajo de los profesionales estudiados en las universidades se expandió mas rápidamente, en especial luego de que Ecuador se convirtió en pais exportador de petróleo y esto permitió crear la medicina rural, el seguros social campesino, la educación rural, la infraestructura vial, educativa, de salud, eléctrica, y de telecomunicaciones, cambiando el orden del paìs especialmente en las Sierra y la Costa, y en las provincias exportadoras de petróleo de la Amazonía.
En la Amazonia a igual que Galapagos, lo mas importante ha sido la vida no humana, sobre todo de animales y plantas.    Esta región, vivió al margen del desarrollo colonial español donde fue considerada territorio de misiones,   Esto significaba que a ese lugar no iban los conquistadores, a ocupar territorios, sino que iban misioneros, estos es curas y monjas que tenían por deber, enseñar a los indigenas la religión y la lengua fundamentalmente, y vincularlos a la Iglesia Católica, no los querían como fuerza de trabajo ni pretendieron apropiarse de sus tierras, mujeres, etc.
Pero desde la independencia de las gobernaciones de Quito, Pasto, Guayaquil y Cuenca, los territorios de la Amazonía conocidos como Bracamoros, Mainas y Quijos, a igual que Galápagos se convirtieron en territorios en diputa por el Perú, Colombia, Ecuador y Estados Unidos, pues lo peor que le paso a América Latina fue la independencia de España, que convirtió a los 18 países hispanoamericanos, en enemigos entre si, y en botín de Estados Unidos e Inglaterra, algo que lo pudo evitar Portugal, que creó el  gran país de Sudamérica, Brasil.
Esto se debió a que la Real Audiencia de Quito, la más grande Real Audiencia de Sudamérica, que desde el sigo xvi hasta el siglo XVII era parte del Virreinato de Lima y después se dividió entre el Virreinato de Lima que conservo la gobernación de Guayaquil y Cuenca, asì como Mainas y Quijos y la de el Virreinato de Nueva Granada que se apropio de las gobernaciones de Quito, Pasto y Bracamoros.
La Gobernación de Guayaquil comprendía lo que es hoy las provincias de Santa Elena, Guayas, El Oro, Los Rios y Tumbes, Paita, Piura, y el norte del desierto de Perú,  La Gobernación de Cuenca comprendía las provincias de Cañar, Loja,  lo que Moyobamba Motilones, el norte de los Andes del Perú y Mainas esto es un territorio desde el Río Pastaza por el norte hasta Iquitos en la dos orillas del Amazonas.
Quijos, esto es el territorio compresndido entre los Rios Pastaza, el Napo  y el Putumayo  hasta el Amazonas en su dos orillas era territorio de la gobernación de Quito, junto con lo que son las provincia de Esmeraldas, Manabí, Carchi, Imbabura, Pichincha, Santo Domingo, Cotopaxi,Chimborazo, Bolivar, Napo, Pastaza y Sucumbíos en la Amazonia, y se extendia por los territorios, hoy  del Perú entre estos ríos.
La Gpobernación de Pasto, comprendía lo que es ahora el Pacifico de Colombia desde Puerto de Buena Aventura, hasta Tumaco, además Buga, Cali, Pasto, lo que es ahora el Departamento de Nariño, y por la Amazonia los territorios llamados Selvas de Bracamoros,  entre el Rio Putumayo y el Rio Caquetá hasta el Amazonas.
En en transcurso del sigo XIX y el Siglo XX, Ecuador perdió mediante guerras relámpago,  es decir de corta duración y tratados mal negociados la mayor parte de su territorio original obtenido luego de la Batalla de Tarqui en el Antonio José de Sucre derrotó al Mariscal La Mar, primer presidente del Perú, el 27 de Febrero de 1829 cuando Ecuador era parte de la Gran Colombia por 11 años, hasta el 30 de Mayo de 1830, día en que cometió el peor error de su 200 años de historia, pues desde entonces paso a ser un país botín, de fanáticos,  corruptos, traidores, viciosos y cobardes, que lo han llevado a convertirse en uno de los países mas pequeños  y violentos de Sudamérica, en el primer exportador de cocaína a Europa, en una banana república, y en un país botín de  empresas petroleras, de los ricos, los narcos, los oportunistas, los malvados de Continente Americano y en patio trasero de los Estados Unidos.
Esta crisis climática, ha convertido a Ecuador en el país mas amenazado por la extinción pues posee en tierra y mas la mayor biodiversidad por km2, debido a la presencia de las corrientes marinas de Humboldt y el Niño, de la La Niña, de los Andes Húmedos y de las selvas mas húmedas de la Amazonía, pero ademas las catástrofes humanitarias de la región le han convertido en foco de olas migratorias, y de invasores a Europa y Norteamérica y ya ha sido la segunda capital del Imperio Inca la capital de la mayor Real Audiencia de Sudamerica el Imperio Español, y el mayor exportador de cacao, quinina, banano, camarón de Sudamérica y ahora de cocaína a Europa, fue de flores a Rusia, además es exportador de petróleo, oro, cobre zinc, pescado, y ahora de indigenas emigrantes de Sudamérica.
PROPUESTA DEL MOVIMIENTO ECOLOGISTA  ECOLA  Eco'-latinoamericano. Pues este movimiento pretende convertir a Ecuador en país eje de los movimientos ecologistas latinoamericanos que deberán enfrentar el cambio climático, la extinción, la contaminación y la violencia generada por la guerra al narcotráfico y la guerra migratoria que se vive en el Continente Americano, el Pacifico, el Atlantico, el Artico y la Antártida que lo rodean.
1. Destruir las fronteras entre los países latinoamericanos y del Caribe iniciada por la CELAC, comunidad de Estados Latinoamericanos y del Caribe, con cede permanente en Quito en la que fue la sede de UNASUR.
2.Convertir a Ecuador en un estado federal con cuatro estados originales, que sería el Estado de Ecuatoriano de la Costa y el Pacifico que comprende toda la región costera y las 200 millas frente a la Costa,  con capital en Guayaquil, un parlamento con sede en Manta, integrado por 30 asambleístas 20 por elegidos por los habitantes de la región y 10 nombrados por las áreas protegidas de cada provincia de manera que si estas áreas protegidas aumentan aumenta el numero de representantes y si disminuyen disminuyen también el numero de estos 10 representantes originales.  Cada provincia tiene su propio gobernador, y parlamento, cortes,  elegidas por votación popular, policía, escuelas, colegios, universidades, servicios públicos, vías, impuestos, e ingresos por explotación de sus suelos y subsuelo de los cuales 30 por ciento son para la inversión en la gobernación, 30 para inversión en el estado, 30 para la Federación, 10 para proteger áreas naturales, emergencias  y eventualidades 
3.Convertir a Ecuador en un estado federal creando el Estado de Ecuatoriano de la Sierra,  que comprende toda la Región Andina con capital en Cuenca,  un parlamento con sede en Riobamba, y una corte de justicia en Ibarra.  integrado por 30 asambleístas 20 por elegidos por los habitantes de la región y 10 nombrados por las áreas protegidas de cada provincia de manera que si estas áreas protegidas aumentan aumenta el numero de representantes y si disminuyen disminuyen también el numero de estos 10 representantes originales.  Cada provincia tiene su propio gobernador, y parlamento, cortes,  elegidas por votación popular, policía, escuelas, colegios, universidades, servicios públicos, vías, impuestos, e ingresos por explotación de sus suelos y subsuelo de los cuales 30 por ciento son para la inversión en la gobernación, 30 para inversión en el estado, 30 para la Federación, 10 para proteger áreas naturales, emergencias  y eventualidades 

4.Convertir a Ecuador en un estado federal con cuatro estados originales, el tercer estado sería el Estado de Ecuatoriano de la Amazonia, que comprende toda la región Amazónica,  con capital en con capital en el Puyo ,  un parlamento con sede en Tena, un corte de justicia en Macas, integrado por 30 asambleístas 10 por elegidos por los habitantes de la región y 20 nombrados por las áreas protegidas de cada provincia de manera que si estas áreas protegidas aumentan aumenta el numero de representantes y si disminuyen disminuyen también el numero de estos 10 representantes originales.  Cada provincia tiene su propio gobernador, y parlamento, cortes,  elegidas por votación popular, policía, escuelas, colegios, universidades, servicios públicos, vías, impuestos, e ingresos por explotación de sus suelos y subsuelo de los cuales 10 por ciento son para la inversiòn en la gobernación, 50 por ciento  para inversión en protección de la naturaleza,  40 por ciento en protección de la diversidad cultual y 10 por ciento para contribución al Estado Federal.
5.Convertir a Ecuador en un estado federal con cuatro estados originales, que sería el Estado de Ecuatoriano de Pacifico que comprende toda la región de las Islas Galapagos y las 200 millas periféricas con capital en Puerto Baquerizo, parlamento en Santa Cruz y corte de justicia en cada isla mas habitada. un parlamento con sede en Manta, integrado por 30 asambleístas 10 por elegidos por los habitantes de la región y 20 nombrados por las áreas protegidas de cada provincia de manera que si estas áreas protegidas aumentan aumenta el numero de representantes y si disminuyen disminuyen también el numero de estos 10 representantes originales.  Cada provincia tiene su propio gobernador, y parlamento, cortes,  elegidas por votación popular, policía, escuelas, colegios, universidades, servicios públicos, vías, impuestos, e ingresos por explotación de sus suelos y subsuelo de los cuales 30 por ciento son para la inversión en la gobernación, 30 para inversión en el estado 30 para la Federación, 10 para proteger áreas naturales, emergencias  y eventualidades

Queda que la Costa y la Sierra, contribuyen con el 30 por ciento para todo el estado federal y la Amazonia y Galápagos solo con el 10 por ciento de sus recaudaciones de impuestos.

Los ingresos por explotación de los recursos del agua y el subsuelo son  fondos federales que deben ser distribuidos con igualdad para cada uno de los Estados, y de ellos la mitad es para protección de los seres humanos y la otra mitad para protección de la biodiversidad y la naturaleza. 

Quito todos los cantones del Canton, forman lo que sería el Distrito Federal.  El Distrito Federal de Quito tiene el palacio presidencia, el parlamento federal, la corte suprema de justicia y es la cede de los ministerios, y la fuerza publica.

Cada Presidente de cada estado federal tendría la duración de 4 años de los cuales uno es para actuar como presidente pro-témpore del Estado Federal, por un año en que lo reemplaza en el gobierno del estado su vicepresidente.
El primer año de gobierno le correspondería gobernar a todo el estado federal al presidente del Estado Federa de la Sierra, el segundo año al presidente del Estado Federal de la Costa, el tercer año al presidente del Estado Federal de la Amazonía, y el ultimo año al presidente del Estado Federal de Galápagos.
 
Cada gobierno esta obligado a hacer una consulta popular en junto con las elecciones seccionales para poner a votación las leyes propuestas por el presidente, el congreso, la corte suprema y la sociedad civil

 



Por qué es importante la legalización de la cocaína y la ayahusca de uso medicinal en el mundo.







La Guerra a las Drogas que en realidad empezó como una guerra contra los afroamericanos y los hippies, en los años 70, en la que se popularizó el uso de marihuana y las dogas sintéticas, que eran las drogas de consumo frecuente por estos grupos sociales en Estados Unicos,  como el LSD,  pero hoy se ha convertido en una guerra contra los latinoamericanos.
Es que las drogas como la cocaína, la principal droga originaria de los Andes de Sudamérica, sirvió para financiar primero a los Contras en Nicaragua, luego a las Autodefensas Unidas de Colombia.
Esta guerra guerra a las drogas en especial contra la cocaína, ha derivado en una guerra migratoria, en que los narcos usan a los migrantes latinos para introducir la cocaína a Estados Unidos, pues la cocaína no sólo que fue el financista de las guerrillas en América Latina, luego del fin de la URSS, sino que se ha convertido en un actor político.
El fin de la URSS, restó recursos a países como Cuba, y otros de Europa del Este, así como a lo que ahora es la Federación de Rusia y esto tuvo un impacto en el financiamiento de las guerrillas como las FARC, el ELN, o Sendero Luminoso, que era financiado por la China de Mao.
De inmediato las guerrillas buscaron autofinanciamiento y lo encontraron en el secuestro, los peajes o pago por pasar por carreteras controladas por la guerrilla, y finalmente los narcos como Pablo Escobar, luego el Cartel de Cali, el del Norte del Valle, o el Cartel del Golfo, encontraron que la venta de cocaína convertía a la lucha guerrillera en autofinanciable e incluso en dueña de territorios.
En Mexico, el narcotráfico permitió fracturar o permebilizar la frontera de Estados Unidos, y eso significó permitir el paso de los ilegales, sobre todo de América Latina, que ahora son más rentables para los carteles mexicanos que el narcotráfico, pues los ilegales en Estados Unidos se convierten en esclavos sexuales o no sexuales, al servicio de los carteles.
En este momento ya Estados Unidos ha perdido la capacidad de controlar el flujo migratorio en la frontera sur y eso se debe fundamentalmente a que desde México a la Patagonia, las máquinas han impuesto un nuevo orden, con el celular y la internet a la cabeza, y esto significa que los campos ya no necesitan mano de obra campesina, las maquinas reemplazan a millones, en las ciudades, la IA. esta cambiando el comportamiento humano.  Además los minisubmarinos, las lanchas rápidas, los túneles, los drones, sofocan a la guardia fronteriza y a la guardia costera de Estados Unidos, y por cada migrante que detienen 10 logran burlarlos, o por cada kilo de cocaína que capturan, 10 logran entrar y distribuirse,  ahora ya no necesariamente entran en paquetes de un kilo, entran en sobresitos que pasan entre los pilares del muro que separa México de Estados Unidos, como desde hace años lo hacen usando la ropa interior, el estómago o las maletas por los aeropuertos, o los contenedores con bananas desde Ecuador.
Al momento, el desempleo, acompañado en nuestros países por una deuda externa y una deuda interna impagables, que se convierte en costos altos de los servicios públicos, en impuestos, en juicios, demandas de todo tipo, que obligan a poblaciones enteras a deja sus pueblos o ciudades, donde no hay trabajo, o el trabajo es mal pagado, tanto que hace imposible pagar los servicios básicos, peor la renta, los estudios pagados, o la atención médica o los medicamentos que los gobiernos no pueden darlos gratuitamente.
En America Latina se vive la deflación, que finalmente es peor que la inflación y se diferencia de ésta, porque hay de todo, lo que no hay es quien pueda comprar, sea bienes o servicios, y esto finalmente produce la quiebra primero de los más pobres, luego de la clase media y al final de los grandes empresarios, que al igual que los campesinos, o los pobres de las ciudades prefieren marcharse del país, lo que se llama fuga de capitales tanto humanos como no humanos.

Hoy los narcos al igual que los políticos y los guerrilleros de America Latina,  obtiene financiamiento gracias a los consumidores de cocaína de Estados Unidos y de Europa, sobre todo, y del narcotráfico, o el microtráfico, pues vendida la droga en microgramos, produce lo mismo que vender por kilos en Estados Unidos, y finalmente por el trafico de armas y de personas.
Pero el aparecimiento de nuevas drogas sintéticas como el fentanilo, la ketamina, derivados del opio, o de las anfetaminas, el éxtasis, y ahora drogas como la cocaína rosada, que ni siquiera tiene cocaína y que son mortales, a diferencia de la marihuana y la cocaína, que desde hace siglos se han consumido, incluso en bebidas como Coca Cola, o entre los cigarrillos americanos,  hacen que legalizar el consumo medicinal gratuitamente financiado por los estados de cocaína y marihuana, para evitar las muertes  y la demencia por drogas, se convierta en el camino para frenar el consumo de drogas mortales pero además para frenar la guerra por las drogas y la guerra migratoria que Estados Unidos lleva en América Latina, en reemplazo de lo que fue LA ALIANZA PARA EL PROGRESO, EL PLAN COLOMBIA, Y EL PLAN CONDOR

para controlar los ejércitos, la justicia, los gobiernos, y los medios de comunicación, la explotación petrolera, o la migración  y la injusticia interna dentro de nuestros países de América Latina.
El gran problema de los Estados Unidos en America Latina, es que mediante invasiones, bloqueos, entrenamiento a militares, abogados, jueces, policías, periodistas, maniobras militares, elecciones, prestamos del FMI o de otros organismos internacionales de crédito, pretende mantener a la corruptas y perversas elites de América Latina, como su mecanismo para sobre explotar los recursos naturales, el trabajo.
 Ahora mediante el endeudamiento y. crédito a una masa humana que tiene una mayor información genética,  es decir vitalidad, mayor resistencia a los desastres, enfermedades y a la pobreza, que además de crecer de manera incontrolable, usa de otra forma la tecnología, la información y los conocimientos, que ahora están en todas partes y sobre todo en la internet, y son seres humanos que no están separados por el océano, sino que son vecinos dentro de Estados Unidos, o España y son vecinos al otro lado de una frontera que ahora ya no puede detener su paso, pues  que la revolución del transporte y las comunicaciones les facilita dejar sus países.

"Es como jugar a la ruleta rusa": los peligros de la cocaína rosa que surgió en América Latina y que se consume cada vez más en Europa

Cocaína rosa

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Pie de foto,Cocaína rosa incautada en Colombia en 2022.
  • Autor,Joseph Janes
  • Título del autor,The Conversation*

Un coctel de drogas sintéticas conocido como cocaína rosa se ha convertido rápidamente en una preocupación importante en España, Reino Unido y otros lugares.

A principios de este mes, las autoridades españolas llevaron a cabo la mayor redada de drogas sintéticas de su historia, incautando una gran cantidad de cocaína rosa junto con más de un millón de pastillas de éxtasis. La operación se centró en redes de tráfico de drogas en Ibiza y Málaga.

Esta peligrosa sustancia se ha relacionado con un número creciente de muertes relacionadas con las drogas. La composición impredecible y la creciente popularidad de la cocaína rosa han dado lugar a llamamientos de las organizaciones europeas que buscan reducir los daños de las drogas para que se tomen medidas urgentes para abordar los riesgos que plantea.

A pesar de su nombre, la cocaína rosa no necesariamente contiene cocaína. Suele ser una mezcla de varias otras sustancias, como MDMA, ketamina y 2C-B. El MDMA, comúnmente conocido como éxtasis, es un estimulante con propiedades psicodélicas, mientras que la ketamina es un potente anestésico que tiene efectos sedantes y alucinógenos. Las drogas 2C se clasifican como psicodélicas, pero también pueden producir efectos estimulantes.

La cocaína rosa, que suele encontrarse en forma de polvo o píldora, es conocida por su color vibrante, diseñado para realzar su atractivo visual. Se colorea con colorante alimentario y, a veces, con sabor a fresa u otros aromas.

La forma psicodélica original de la droga data de 1974 y fue sintetizada por primera vez por el bioquímico estadounidense Alexander Shulgin. Pero la variante moderna surgió alrededor de 2010 en Colombia y es una imitación.

La droga ganó popularidad en las fiestas en América Latina y ahora se ha extendido a Europa. Los nombres comunes de la cocaína rosa varían mucho, desde "cocaína rosada" y "tuci" hasta "Venus" y "Eros".

A pesar de su nombre, la droga no siempre contiene cocaína.

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Pie de foto,A pesar de su nombre, la droga no siempre contiene cocaína.

Ruleta rusa

La cocaína rosa de hoy es una mezcla impredecible de sustancias y es ahí donde reside gran parte de su peligro. Los usuarios esperan a menudo un estimulante similar a la cocaína, pero la inclusión de ketamina puede provocar graves riesgos para la salud.

El abuso de ketamina, que está ampliamente disponible como droga de discoteca, puede provocar pérdida de conocimiento o una respiración peligrosamente dificultosa. Esto, a su vez, aumenta los peligros potenciales de la cocaína rosa.

Su aspecto estético y su condición de "droga de diseño" han contribuido a su atractivo, especialmente entre los jóvenes y en quienes la consumen por primera vez.

Esto refleja el atractivo histórico de drogas como la cocaína y el MDMA. Muestra una tendencia persistente en la que se idealizan ciertas sustancias a pesar de sus riesgos.

Los expertos comparan el consumo de cocaína rosa con jugar a la ruleta rusa con el consumo de sustancias, lo que subraya su naturaleza impredecible y peligrosa.

La droga se ha extendido más allá de Ibiza hasta Reino Unido, y hay pruebas de que ha ganado terreno en Escocia, partes de Gales e Inglaterra. Al otro lado del Atlántico, Nueva York también ha experimentado un aumento de su disponibilidad.

Las autoridades sanitarias de toda Europa están alarmadas. La cocaína rosa es difícil de detectar mediante pruebas de detección de drogas estándar, en particular en España, donde el sistema de pruebas actual aún no está equipado para identificar todos sus componentes.

La droga se vende a unos US$100 dólares el gramo en España, y se comercializa frecuentemente como un producto de alta gama. La respuesta legal varía, y las autoridades españolas trabajan para frenar su distribución.

En Reino Unido, la cocaína rosa está sujeta a la Ley de Uso Indebido de Drogas de 1971, que clasifica las drogas en tres categorías, clase A, B y C, en función de su daño percibido.

Si bien la cocaína rosa en sí puede no estar explícitamente incluida en la lista, las sustancias que se encuentran comúnmente en ella están controladas por la ley. Tanto el MDMA como el 2C-B son drogas de clase A, mientras que la ketamina es de clase B.

Fiesta

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Pie de foto,Los usuarios esperan a menudo un estimulante similar a la cocaína, pero la inclusión de ketamina puede provocar graves riesgos para la salud.

Reducir el daño

Una de las necesidades más urgentes que ha puesto de relieve el auge de la cocaína rosa es la de contar con servicios accesibles de análisis de drogas.

Los kits de análisis de drogas son una herramienta importante para reducir el daño para quienes desean analizar las sustancias que buscan consumir. Estos kits pueden ayudar a los usuarios a identificar componentes desconocidos, ofreciendo una capa de protección en un entorno de alto riesgo.

Mi propio trabajo demuestra lo vitales que son estos servicios de reducción de daños. Las campañas de concienciación pública y los servicios de apoyo también son una parte importante para limitarlos.

La creciente popularidad de la cocaína rosa es un duro recordatorio del panorama siempre cambiante de las drogas ilícitas, donde la estética, las tendencias de las redes sociales y el comportamiento arriesgado pueden combinarse para crear nuevas amenazas.

Si bien su tono rosa y su etiqueta de “diseño” pueden atraer a un público más joven, el cóctel impredecible de sustancias químicas que contiene presenta un peligro grave y creciente.

A medida que la cocaína rosa continúa extendiéndose por Europa y otros lugares, es fundamental que las autoridades, los servicios de salud y el público estén equipados para enfrentar los riesgos que plantea.

*Joseph Janes es profesor de Criminología, Universidad de Swansea, Reino Unido

*Este artículo fue publicado en The Conversatin y reproducido aquí bajo la licencia creative commons. Haz clic aquí para leer la versión original (en inglés).



La equivocada concepción de la realidad de los politicos, sacerdotes y economistas




Hoy en día los políticos de América Latina, como la mayoría del planeta, tiene el concepto de que la realidad es un invento de las masas humanas, y que esta se puede modificar si se llega al poder, a la riqueza, o a la fama. 
Los sacerdotes de las religiones de América Latina que en su mayoría son cristianas, predominando el catolicismo al sur de la frontera entre México y Estados Unidos y el protestantismo en sus diferentes formas al norte de esta frontera, creen que la realidad es algo decidido por Dios y que solo el puede cambiarla, para lo cual los fieles creyentes deben cumplir con los 10 mandamientos  y los preceptos de la Biblia.
Los economistas por el contrario piensan que el dinero lo es todo y que los ingresos y gastos de una persona son los que le permiten ser libre.   Estos ingresos o gastos pueden depender de la forma de gobierno que exista en el país.
Pero lo que realmente sucede es que tres elementos son los que están determinando la existencia del ser humano en este planeta.  El primero es que el ser humano ha provocado el cambio climático y la extinción masiva en el planeta, el segundo que la pobreza se ha multiplicado y dispersado, ocupando ahora la mayor parte del planeta, en tanto que la riqueza se ha concentrado sobre todo en ciertas ciudades, países y regiones del planeta, y en tercer lugar que las máquinas están expulsando a los habitantes de los campos y de los países pobres hacia los países ricos mediante olas migratorias.
Esto es lo que estamos viviendo en los países del Hemisferio Sur que es hemisferio con más masa oceánica del planeta, en un momento en que los océanos son las principales vías de transporte sobre todo de carga, pues de pasajeros está pasando a ser el transporte aéreo.
Además la conexión o comunicación entre los seres humanos ha cambiado de manera radical con los celulares, la internet, la televisión satelital, etc. Esta nueva forma de comunicarnos, informarnos, aprender, decidir, y trabajar obliga a dejar los países pobres sobre todo los países del hemisferio sur, pues las máquinas y ahora la inteligencia artificial pueden hacer mejor los trabajos agrícolas, y otros. 
Así pues el principal problema de los países pobres dejó de ser la salud, pues hay atención médica en los lugares más remotos del planeta, pero la población no tienen dinero para comprar los medicamentos, que se han convertido en el negocio más rentable después de la guerra, compitiendo muy de cerca con el narcotráfico.
En pueblos pobres de la Costa de Ecuador como Quingue en la provincia de Esmeraldas, los pocos habitantes, que no pasan de 800, disponen de consultorio médico, escuela, colegio cerca, electricidad, internet, telefonía celular, pero no tienen agua porque no pueden pagar el combustible de la bomba de agua, y no tienen dinero porque no hay trabajo, ni hay un buen pago por la pesca, el cacao, el café, o las frutas que producen.
En lugares cercanos estos productos se obtienen en mayor volumen y a menor precio gracias a que la agroindustria que usa máquinas producen con menor precio.
Así pues es la falta de trabajo y por lo tanto de ingresos económicos lo que les obliga a salir de sus pueblos pues no tienen con que pagar la electricidad, las tarjetas del celular, los pagos mensuales de televisión satelital, agua, internet, etc, etc. ni los impuestos por su casa llamados impuestos prediales.
En los barrios miseria donde migran, tampoco pueden pagar por estos servicios básicos, pero al menos pueden inventar cada día un trabajo, que generalmente es vender cualquier cosa, sea robada o no y el microtráfico de drogas es lo que más ganancias da por ser ilegal, pues al igual que en los países desarrollados lo que es ilegal es lo más rentable, lo que más ganancias deja.
Pero nuestros países pobres además viven la extinción masiva, incendios, deforestación desbocada, que concentran la riqueza en pocas manos, en los dueños de plantaciones, empresas mineras  legales o ilegales, empresas madereras, legales e ilegales, en políticos corruptos, transnacionales y en los narcos.
En tanto los estados gasta ingentes sumas de dinero, aumenta impuestos, para financiar campañas publicitarias de los gobiernos,  guerras contra los narcos, los mineros ilegales, o los traficantes de seres humanos, que también ganan mucho, en policías, militares, jueces, fiscales y empleados publicos que redondean el salario y  multiplican sus ingresos mediante el soborno, la extorsión a detenidos, etc.
Finalmente los economistas que ganan el Premio Nobel de economía de este año quieren hacer creer al mundo,  que la pobreza que viven nuestros países se debe a que son culpables por su pasado, por elegir malos gobernantes y no elegir formas de gobierno democráticas similares a la de los Estados Unidos, pero ignoran que lo que está en realidad ocurriendo es que el Hemisferio Sur  es que está siendo despoblado de seres humanos, y estos invaden el hemisferio norte, porque las máquinas los están sacando y están trastornando la naturaleza, el clima, la organización social tradicional, las culturas ancestrales locales, y están cambiando el comportamiento humano, que en el Hemisferio Sur significa olas migratorias que invaden Europa desde África, el continente al que los europeos invadieron y colonizaron al igual que los continentes Americanos y Oceanía, pero con la gran diferencia que las potencias latinas como España, Francia, y Portugal, no practicaron el genocidio racista ario que se practicó en Estados Unidos, o en Argentina.

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